Vanni Negro

L'amico Vanni Negro, il medico dentista, che meglio definisco nella sua prima raccolta, mi ha fatto dono di 50 suoi HAIKU': una poesia breve e a se stante.

Un componimento poetico di tre versi e diciasette sillabe tipico della poesia giapponese.

Per questa raccolta di versi l'odontoiatra, e poeta da sempre, è stato premiato nel concorso torinese il "Superga 2010". 

 

1

Viale d’autunno.

Muto un desiderio

cammina accanto.

 

2

Serbar memoria:

il tiepido rimpianto

di ciò che è stato

 

3

Arcobaleno.

Colora l’infinito

barlumi d’aria.

 

4

La mia illusione:

procrastina a domani

il disinganno.

 

5

Pioggia di sera.

Traboccano i fanali

in pozze d’acqua.

 

6

Saper vedere.

Penombra di mistero

in cose ovvie.

 

7

Carpe nel lago.

Lampi d’argento e d’oro

in acqua chiara.

 

8

Aghi di pini.

Hanno graffiato il vento

a primavera.

 

9

Coltre di neve.

Annega la collina

nel suo lucore

 

10

Vespero a Sera.

Rintocco di campane

esce dall'orto.

 

11

Gorgheggi gialli.

Il canarino in gabbia

inneggia al sole.

 

12

Corolle chiare.

Rilucono al tramonto

i crisantemi.

 

13

Acciambellato

il gatto fa le fusa

e sogna il topo.

 

14

Strada nel bosco.

Rosseggiano nel verde

le fragoline.

 

15

Annosi pioppi.

Irrompono le ombre

oltre il confine.

 

16

Poeti d'oggi.

Dei versi unico pregio:

andare a capo.

 

17

Nel tuo pensiero.

L'essenza delle cose.

Non basta il nome.

 

18

Pianeta terra.

Un astro affascinante.

Ma - ahimé! - abitato.

 

19

Scimmie. Parenti?

Se anche fosse vero

non dirlo in giro.

 

20

Ombre di dubbio.

Oasi nella fede

di un credente.

 

21

E' erba l'uomo.

E la sua gioia solo

fiore di campo.

 

22

Regala sogni.

Magari anche a te stesso.

Anche da sveglio.

 

23

L'uomo moderno

ha idoli soltanto.

Ha perso Dio.

 

24

La fede è incerta.

Incerta nondimeno

la miscredenza.

 

25

Olive verdi.

Olive collinari.

Sognano il mare.

 

26

I poetastri.

Parole scombinate

in un garbuglio.

 

27

Ranocchia verde:

intona nello stagno

inni alla pioggia.

 

28

Ape del tiglio,

il nettare che attingi

andrà carpito.

 

29

Illetterati.

Parole sul trapezio.

E senza rete.

 

30

La nostra mela.

L'antica marmellata

di Adamo ed Eva.

 

31

Mani protese

in clellerati spazi

di oro e sangue.

 

32

Pensaci prima.

Per non dovere poi

provar rimpianto.

 

33

Reazione ansiosa.

Limbica turbolenza

di emozioni

 

34

Sindrome Anchise.

I vecchi sulle spalle

dei propri figli.

 

35

Meta è la luna.

Sull'albero però

tu puoi salire.

 

36

Vita di uomo.

Un viaggio nel deserto

a piedi nudi.

 

37

Il galateo.

Lo citano coloro

che l'han mai letto.

 

38

Si cela e mostra

in nuvole di tulle

la ballerina.

 

39

Cogliere il senso.

Intendere il mistero.

La vita è viaggio.

 

40

Nella mia vita

il ruolo non importa,

ma la ricerca.

 

41

L'uomo rinnega

per rendersi immortale

La propria morte.

 

42

Non mi costringe

il Dio in cui credo.

Mi lascia fare.

 

43

Figli di Dio.

E non figli degli altri.

Neppure gli altri.

 

44

Stile di vita.

Un lavorio interno.

Leviga il gesto.

 

45

In mezzo ai pioppi

sentore di tartufi

e il cane indaga.

 

46

Il mio destino.

Perenne chiaroscuro

di occasioni.

 

47

Luna nel pozzo.

Sospiri d’infinito

In fresche acque.

 

48

Epidemia.

Microbi della pace

Salveranno il mondo.

 

49

Nebbia e vapori.

In cerchi nelle pozze

Gocce d’autunno

 

50

Brezza di marzo.

Trafigge le mimose

In riva al mare.

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