Col Basset in alta val Susa

Vi propongo qui di seguito una serie di gite in mountain bike che hanno attuato Angelo, Roberto e Miki (mio marito), allorché, andati in pensione hanno potuto, di più e meglio, espletare la loro passione.

            La passione per la montagna e la bicicletta hanno unito i tre amici nella scoperta di spazi e luoghi, dove la natura e più vicina all’uomo.

Decisione, ai tempi, era stata che le gite in mountain bike le avrebbero effettuate il più possibile lontano dalla città. Di qui la conseguenza di avere, ognuno di loro, un auto adatta a contenere tutte tre le loro biciclette!! Ciò in quanto turnano a prenderla per il piacere di compiere il viaggio di trasferimento insieme.

            A loro ho chiesto la disponibilità di approntare una sorta di revival dei percorsi effettuati (sempre con entusiasmo) da pubblicare sul sito, e che arriveranno, a mano a mano che mi giungeranno.

E’ implicito che i sentieri enunciati in questa carrellata di gite, sono “raccontati” nello stato in cui loro li hanno trovati, al momento delle loro escursioni, e ….. si sa che, di anno in anno, i sentieri mutano il loro fondo con le condizioni climatiche.

            Angelo, Roberto e Miki, con l’augurio di “buone gite”, ricordano che è indispensabile non dimenticare di portarsi al seguito, nello zainetto: giacca a vento (leggera o pesante a seconda della stagione), indumenti di ricambio, acqua (perché non sempre è reperibile), alimenti energetici (barrette, frutta disidratata, cioccolato), sali minerali (di farmacia o bevande preparate a tale scopo). Un minimo di pronto soccorso, un segnalatore luminoso, nonché l’attrezzatura per eventuali forature o riparazioni alla bicicletta ed, infine, l’indispensabile ed attendibile “Carta dei sentieri e dei rifugi” dell’Istituto Geografico Centrale, in scala 1/50.000.

             

N.B. – I ciclisti abitano a Torino per cui tutte le gite avranno tale inizio di percorso.

In ogni luogo dove loro hanno parcheggiato l’auto, c’è possibilità di sosta anche per dei camper. Per quanto riguarda il tour dell’Elba, se eventuali camperisti vorranno sperimentarlo col camper, occorrerà si documentino circa le aree di sosta, oppure dove è consentito sostare in libera.

Lago del Laux sopra Usseaux in val Chisone Verso il lago Monastero sopra Chiaves in val di Lanzo